Chi ha tempo, non aspetti tempo

Questo diceva un vecchio proverbio.

È un invito ad agire subito senza perdere il momento.

Rimandare una scelta che si potrebbe far immediatamente non fa altro che peggiorare la situazione.

Su due piedi, siamo tutti d’accordo, vero?

Eppure, in certi momenti non sembrerebbe, anche quando l’opportunità da cogliere è incredibilmente vantaggiosa e “l’attimo” in realtà dura da molti mesi.

Parliamo del Superbonus 110%.

Ormai da un anno è un argomento di dominio comune.
Certo, ci sono stati vari aggiornamenti normativi, ma il nucleo dell’incentivo è sempre rimasto invariato.
Alla data di maggio 2021, i progetti ammessi alle detrazioni 110% ammontano a oltre 2 miliardi di bonus.

La netta maggioranza di questi interventi è arrivata da persone fisiche per lavori principali (“trainanti”) sugli impianti di edifici unifamiliari ed indipendenti, per un totale di 19.000 interventi circa.

Per ovvi motivi, si sono riscontrati maggiori difficoltà e complessità negli edifici condominiali: solo 1384 interventi totali.

Quando termina il Superbonus? Per i privati, su case unifamiliari indipendenti, il 30 giugno 2022.

Proprio la categoria che, come hai visto poco sopra, concerne il 93% degli interventi. Sono previsti ulteriori 6 mesi solo per lavori condominiali o per edifici composti da due a quattro unità, solo se è stato realizzato almeno il 60% dei lavori.

Certo, il Governo Draghi si è “preso l’impegno” di “valutare una proroga” con la prossima manovra di bilancio.

Se le parole sono importanti ed hanno un senso, si tratta di tutt’altro che una certezza.

Aspettare fino a fine anno per capire se viene prorogata o meno la legge, in caso negativo potrebbe significare perdere del tutto l’opportunità.

Seppur semplificata recentemente, la procedura di accesso al Superbonus è comunque articolata. Sono molti gli interventi da effettuare ed ognuno di essi ha un canale specifico.

E se poi, ad esempio, ci sono vincoli paesaggistici? I tempi su allungano ulteriormente.

La data del 30 giugno 2022 sarebbe superata dagli eventi.

Ecco perché attendere non ha senso.

Oggi puoi avere ancora la certezza di rientrare nel Superbonus 110%.

Oggi puoi ancora mettere in conto tutto le problematiche possibili, senza timore di andare oltre il 30 giugno 2022.

Che cosa ti suggeriamo, quindi?
- Di non aspettare ancora, di non perdere altro tempo.
- Di affidarti ad una azienda che gestisca internamente tutto il processo per farti accedere al Superbonus 110%. Una realtà che non “subappalti” la gestione delle pratiche o le installazioni. Perché questo significherebbe perdere ulteriore, preziosissimo, tempo.

Geu Impianti ti dà questa certezza. Professionisti aggiornati e competenti si occuperanno di gestire la tua richiesta di Superbonus 110% dalla A alla Z, dal primo contatto fino all’installazione e messa in opera dell’impianto. Clicca qui per saperne di più sull'ecobonus.

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“Chi ha tempo, non aspetti tempo”.

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