Demolire, ricostruire e ampliare: quando è possibile accedere al Superbonus 110?

Ormai non ci facciamo quasi più caso: sono diffusi sia nei paesi che nelle città, nelle campagne e nelle aree fortemente urbanizzate delle periferie.

Viaggiando in auto o più facilmente in una delle frequenti passeggiate nei dintorni che il periodo di restrizione ci concede, la nostra attenzione per qualche istante si posa su di loro, e ci prende un senso di ammirata inquietudine.

Loro sono i vecchi immobili, spesso diroccati.

“Ad avere i soldi, sai che villa ci verrebbe fuori lì!”.

“Costa molto meno comprare una casa nuova piuttosto che rimettere in sesto quella: peccato, perché sicuramente ai bei tempi era una splendida abitazione”.

Chi non ha mai pensato almeno una volta queste frasi o simili?

Beh, quello che sembrava impossibile, ora è realtà.

Con l’Ecobonus 110% è possibile demolire e ricostruire un vecchio immobile usufruendo di tutti i vantaggi che permette questo incredibile incentivo introdotto dal Decreto Rilancio dello scorso anno.

Quelle vecchie case possono tornare a nuova vita: gli interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico non avranno alcun costo per il proprietario.

Però, come spesso accade, si cerca di …avere ancora di più.

Quindi con l’occasione, qualcuno potrebbe pensare anche ad un ampliamento volumetrico dell’immobile.

Proprio su questa materia è intervenuta in maniera specifica l’Agenzia delle Entrate.

Se l’immobile viene ampliato rispetto al volume originario, occorre infatti fare una distinzione:
- Si può usare il Superbonus 110% anche per la parte ampliata (purché ovviamente dotata di regolare benestare da parte del Comune e degli altri eventuali enti preposti) per quanto riguarda gli interventi antisismici;
- Per i lavori di riqualificazione energetica invece l’incentivo si applica unicamente alla parte pre-esistente.

Quindi in questo caso il beneficiario deve mantenere distinte le fatturazioni per le due tipologie di intervento.

Con l’occasione l’Agenzia ha inoltre specificato che il 110% si applica anche alle spese di manutenzione ordinaria o straordinaria necessarie per completare l’intervento, come ad esempio il rifacimento delle pareti, dei pavimenti, dell’impianto elettrico e di quello idraulico.

A proposito, sai che con Geu tutti gli interventi di efficientamento energetico possono usufruire dello Sconto in Fattura?

In poche parole, applichiamo immediatamente come sconto l’ammontare del Superbonus 110%: in questo modo per i nostri clienti tutti gli interventi di efficientamento avranno costo zero!

Qui trovi subito altri approfondimenti su questa straordinaria opportunità.

Vuoi chiederci direttamente tutte le informazioni che desideri? Chatta con noi cliccando qui.

Condividi questo post