Non rischiare di perdere il Superbonus!

I cittadini che intendono beneficiare del Superbonus 110% devono presentare una specifica certificazione rilasciata dai tecnici abilitati.

È noto infatti che, per rientrare nei parametri, gli edifici devono migliorare la propria prestazione energetica di 2 classi o raggiungere la più alta possibile.

Tale miglioria deve essere asseverata con una certificazione APE (Attestato Prestazione Energetica) che descriva le caratteristiche energetiche dell’immobile pre e post-intervento.

L'agenzia Enea, Ente nazionale che si occupa specificamente di nuove tecnologie, energia e sviluppo economico sostenibile, è incaricata di controllare queste asseverazioni.

Queste verifiche avvengono a campione e possono essere effettuate sul posto o anche semplicemente tramite uno studio della specifica documentazione. La pena, nel caso di irregolarità riscontrate, corrisponde alla sospensione del Superbonus.

I controlli sono legati a:
- La documentazione ricevuta; con lo scopo di ricercare eventuali dichiarazioni false,
- Il valore economico complessivo previsto.

Le verifiche possono essere effettuate a lavori ultimati o a partire dal 30% della loro realizzazione.

Almeno il 5% delle certificazioni ricevute annualmente da Enea dovrà essere sottoposta a controlli in situ, mentre l’accertamento sale al 100% delle asseverazioni per tutti gli interventi partiti prima del 1 luglio 2020.

Nel caso in cui siano rilevate delle irregolarità si attiveranno i procedimenti sanzionatori previsti che, oltre a condannare i tecnici firmatari del documento, colpiranno lo stesso contribuente sospendendo l'erogazione del superbonus.

È questo il motivo per cui è fondamentale affidarsi a mani esperte.

GEU è composta da un team di specialisti. Architetti, ingegneri e tecnici che operano nel settore da più di 10 anni sono a completa disposizione.

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