Superbonus: tutti i rischi di un APE sbagliata.

Il Superbonus 110% è un’opportunità epocale per efficientare la propria abitazione a costo zero. Prevede però una serie di vincoli e procedure burocratiche particolarmente complessi.

Alle pratiche necessarie per la realizzazione degli interventi, vanno aggiunte quelle relative alla domanda da presentare per accedere al Superbonus 110%..

A tal fine sono indispensabili, infatti:
• Il Visto di conformità con cui viene certificata la sussistenza dei requisiti necessari per accedere al Bonus; .
• L’Asseverazione tecnica che attesta l’osservanza dei requisiti tecnici indispensabili per ottenere l’agevolazione fiscale; .
• L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) ante e post-intervento.

Ogni passaggio deve essere effettuato con un’attenzione maniacale, da professionisti che sanno bene come muoversi ed hanno l’occhio allenato. .
Il più piccolo errore potrebbe eliminare ogni possibilità di accesso all’incentivo al 110% o – ancor peggio– metterebbe in serio pericolo l’acquirente, che potrebbe rischiare di andare incontro a sanzioni penali e amministrative.

Il rischio è alto!

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) mette in evidenza che l’Agenzia delle Entrate può verificare la sussistenza dei requisiti che danno diritto al Superbonus in tempi diversi:
- per coloro che hanno scelto la detrazione del 110%, i controlli potranno essere effettuati fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la domanda;
- chi ha optato per la cessione del credito, invece, potrà essere sottoposto ad accertamenti fino al 31 dicembre dell’ottavo anno seguente a quello dell’utilizzo del Bonus irregolare.

Qualora sia accertata la mancanza, anche parziale, di tali titoli, l’Agenzia provvede al recupero dell’importo corrispondente allo sgravio maggiorato degli interessi e delle sanzioni.

Il corretto sviluppo della fase progettuale (i cui costi sono comunque compresi nel Superbonus) eviterà problematiche in fase esecutive e consentirà, inoltre, una diminuzione dei costi complessivi di realizzazione.

Per questo motivo GEU Impianti non si affida a studi esterni: dal 2014 il nostro ufficio tecnico, composto da architetti, ingegneri, geometri e tecnici specializzati, lavora senza sosta per garantire il corretto disbrigo delle pratiche.
Con il Superbonus è cresciuta ancor di più, se possibile, la cura con cui è trattata ogni singola pratica.

Preferiamo prendere tutto il tempo che occorre ed analizzare ogni aspetto scrupolosamente.
Le nostre Risorse, competenze e strumenti sono a tua completa disposizione.

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